Castelnuovo di Garfagnana - Lucca

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Rocca La rocca e le mura
La primitiva costruzione risale all'XI secolo intorno alla quale si svilupperà il complesso fortificato che otterrà maggior impulso durante la dominazione lucchese, prima con Castruccio Castracani degli Antelminelli che costruì anche un ampio tratto delle mura urbane e quindi con Paolo Guinigi. Quando poi Castelnuovo divenne capoluogo della provincia Estense, la Rocca assolse la funzione di sede amministrativa del governo ed abitazione dei commissari, subendo modificazioni che, pur lasciando inalterato l'impianto primitivo, la resero più adatta ai nuovi usi.

Il duomo
Situato all'interno della cinta muraria è dedicato ai SS. Pietro e Paolo. Le prime origini risalgono al X secolo ma l'attuale edificio fu riedificato sull'antica chiesa romanica agli inizi del '500 con ampliamenti murari e arricchimento architettonico interno. Conserva tuttora pregevoli opere: la "Pala di San Giuseppe", terracotta invetriata di scuola robbiana, forse eseguita da Girolamo figlio di Andrea prossimo a Jacopo Sansovino; un SS. Crocifisso, scultura lignea di artista del XV secolo, popolarmente noto come il "Cristo Nero"; la "Madonna con Santi", tela di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio.

Fortezza di Montealfonso

La fortezza è formata da una lunga cinta muraria con sette baluardi collocati in modo asimmetrico per adeguarsi alle caratteristiche del terreno. All'interno erano collocati edifici destinati alle truppe e agli uffici; ad oggi ne rimangono solo sette, gli altri furono demoliti o abbandonati a se stessi.

Convento di San Giuseppe

La costruzione fu iniziata nel 1632 per volontà di Giambattista d'Este, già Alfonso III duca di Modena, che quattro anni prima aveva abbandonato il trono per entrare nella religione cappuccina dove morì nel 1644.

Museo Archeologico

Ampia la documentazione archeologica dell'Alta Valle del Serchio attestata nel museo che oltre ad una didattica esposizione sull'evoluzione umana riferisce di due periodi particolarmente documentati per i significativi e peculiari ritrovamenti del territorio della Garfagnana: il Mesolitico (8000-4500 a.C.) cui sono illustrati nei vari aspetti la dislocazione territoriale degli insediamenti, l'uso e la funzione degli strumenti litici e l'Età del Ferro, che propone principalmente reperti che testimoniano aspetti e modi di vita del popolo Ligure-Apuano dal IV sec. a.C. fino all'occupazione romana.